SOAVE: IL PAESE DEI PRESEPI

Le cornamuse soavesi tornano a vibrare dolcissime note e a diffondere una rinnovata melodia serafica d'Amore e di Pace. Ed ecco di nuovo l'arcadica terra s'ammanta di gelo, si cinge d'attesa e brilla di quell'umile stella che ha ripreso il cammino per accendersi, anche quest'anno, su tante inedite scenografie della Notte Santa. Soave nel tempio mistico del dies laetitiae, più che un luogo è un percorso dell'anima: si cammina fra ricami di strade sulle tracce del Sacro, sulle orme del Divino a cercare quel respiro di pace. Il Natale soavese invita ad una sosta per godere il mistero umano e divino magistralmente trasformato da abili mani di artisti, suggestivo sodalizio di arte e di fede che veste il messaggio Evangelico e rivela in una complessità unica di trame, di ombre e di colori, di messaggi e di silenzi, l'incontro della Terra col Cielo. E dal santo connubio fra l'Eterno e la Storia, l'Astro che sorge, il Levante, si orientano i passi verso l'Amore e la Pace, amata cometa dei desideri presenti. Pace agli uomini di buona volontàLa città murata ospita nelle chiese mostre e presepi giganti. I presepi sono esposti nelle chiese: Parrocchiale, san Giorgio, Domenicani, san Rocco, santuario della Madonna della Bassanella, nella parrocchiale di Castelcerino, e nella chiesa di san Girolamo a Castelletto.