VILLAFRANCA PADOVANA: SANTUARIO DELLA B. V. DELLE GRAZIE MOSTRA PRESEPI SALA CAPITOLARE DEL CHIOSTRO

Nella seconda metà del 400, il nome del piccolo borgo agricolo di Villafranca Padovana, finì improvvisamente sulla bocca di tutti, perché la Vergine Madre di Dio era miracolosamente apparsa ad una fanciulla sordomuta fin dalla nascita indicandole il luogo, all’ombra di un olmo divenuto successivamente anch’esso oggetto di venerazione, dove doveva essere eretta una chiesa dedicata al suo nome. Il primo miracolo fu concesso alla stessa fanciulla che acquistò la parola e poté testimoniare sulla veridicità dell’apparizione.
Il fatto è scritto in un documento del 27 agosto 1479 a firma del Vescovo di Padova Jacopo Zeno il quale approvò l’apparizione e autorizzò la costruzione della chiesa, dedicata alla Madonna delle Grazie. La solenne inaugurazione e consacrazione avvenne la prima domenica di luglio del 1505. All’interno del Santuario si possono ammira- re 6 altari e il grande dossale dell’altare maggiore con l’icona della Vergine Maria. Dall’abside, due scale portano a una piccola cripta visibile anche dall’esterno grazie ad una ampia finestra.
Sopra un impreziosito altare è posta la statuetta marmorea della Ma- donna che, si racconta, sia stata rinvenuta durante gli scavi delle fondazioni. All’esterno, un pregevole chiostro, accoglie il vi- sitatore che può raccogliersi meditando il ciclo di affreschi che raccontano episodi della vita della Madonna; sono stati realizzati nel 1994 dall’artista Mihail Ivanov. Attraversando la strada si può visitare la Via Crucis realizzata nel 1999 come luogo di meditazione e preghiera. Le 14 pregevoli sculture di pietra del Cansiglio, realizzate dallo scultore Franco Fiabane, sono collocate in un grande parco e diventano un tutt'uno con ogni essenza arborea presente.